venerdì 13 giugno 2014

un sogno ed un cenno ai bambini








Questa notte ho fatto dei sogni particolari, ho pensato a Dario Argento che dorme pochissimo e quando si addormenta vive l'Horror per poi crearne delle sceneggiature per i suoi film, occhi sempre sbarrati ed occhiaie nere.

Il mio primo sogno ha avuto come protagonista un rappresentante con cui litigo sempre, mi dice in continuazione:- ma lei mi prende per cretino!!-
Ebbene costui , nel sogno, mi giunge alle spalle e mi cosparge di petali di fiori colorati, mi emoziono e mi giro per abbracciarlo mentre lui tenta di baciarmi dicendomi:- vieni a vedere la fiera del gatto con me?- poi sogno gatti rossi e pelosi e subito dopo sto correndo in discesa con il brutto tempo attraverso sentieri di montagna disseminati di pietre e rami che mi frustavano.
Giungo in un bosco dove vedo mio suocero che a tutti i costi vuole arrampicarsi in cima ad un albero per raggiungere la cima di uno scoglio, si siede in un ramo che oscilla pericolosamente, lo piglio per una gamba e sento mio marito che mi sta tirando a terra per l'altra gamba, mi ritrovo in stanze disordinate e buie, esco e corro sempre attraverso sentieri di montagna.

Concludo  con un cenno ai bimbi che ora sono in vacanza
non ho mai avuto tanti complimenti, osservazioni, interesse, meraviglia verso i miei dipinti come dai bambini in questi giorni. Si capisce quanto siano puri ed incontaminati, non condizionati o pregiudizievoli ne interessati.

ecco alcuni commenti:- Papà..papà guarda che cielo azzurro in quel dipinto
oppure: che belli quegli animali, sembrano veri!
vorrei tuffarmi in quel mare ad osservare quel cielo dipinto

trascinano dentro il negozio mamme, nonne o entrano da soli, questi piccolini pieni d'entusiasmo
mi dicono che il pane , la pizzetta ed i brioche vogliono acquistarli dove ci sono i bei quadri.

"..lasciate che i bimbi vengano a me.."

3 commenti:

  1. Ciao, non mi intendo granchè di pittura (anche se per me contano le emozioni che essa sa suscitare, come qualsiasi altra arte).
    Detto questo, aggiungo che sarebbe interessante se tu dipingessi un quadro in cui "immortali" il mitico rappresentante...
    Magari per infliggergli la legge del contrappasso!
    Non ci hai mai pensato?
    Un saluto e buona serata.
    Riccardo

    RispondiElimina
  2. Ciao Riccardo, mi capita di pensare alla legge del contrapasso in molte circostanze della vita, per esempio quando ci meravigliamo della reazione o del pensiero degli altri e noi nella stessa circostanza magari ci comportiamo peggio, questo nostro sentirci onnipotenti ed è proprio attraverso questa legge che riceviamo dei piccoli o grandi messaggi per un riequilibrio delle nostre azioni. L'inferno di Dante mi è rimasto impresso da sempre, o forse più semplicemente bisognerebbe pensare alla semplice regola:- non fare agli altri quello che non vorresti fare a te stesso, troppo semplice per arrivarci.
    Un periodo della mia vita ho dipinto persone e ritratti, mi succede di stare malissimo, mi agito, attraverso i tratti ed i colori ne avverto la personalità. Ricordo un cantautore politico ed aggressivo, lo avrei schiaffeggiato mentre dipingevo,ma costui mi aveva chiesto un ritratto da collocare vicini a quello di Alberto di Giussano, quanta grandezza negli uomini piccoli! Al rappresentante bisognerebbe fare delle caricature da esporre nelle mostre degli umoristi.
    La pittura è bella perchè accessibile a tutti anche a chi non se ne intende , sono le emozioni che essa sa suscitare che contano. Il tuo è un commento dal quale prendere spunto per diversi post. Grazie ciao

    RispondiElimina
  3. caspita, nel tuo sogno chissà quanti significati, sembra un film!
    Che meraviglia l'apprezzamento dei piccoli, per me non cisarebbe soddisfazione più grande di arrivare alla loro sensibilità, al loro piccolo universo, immenso perché ancora- o lameno in parte- intatto.
    Io la caricatura del tipo la farei, poi magari l'appenderei per fargli qualche pernacchia ogni tanto :-)
    Un abbraccio

    RispondiElimina